Ruba un’auto, investe una donna e ne rapina un’altra: arrestato magrebino

Ruba un’auto con cui sperona e investe quella di un’altra donna; fuggito, rapina una ragazza con tanto di minacce e coltello alla gola, e tutto in una mattinata ad opera di un solo uomo: un magrebino 42enne a spasso per la capitale, tempestivamente bloccato e arrestato dalle forze dell’ordine. Non prima di essersi reso protagonista di una scena criminale da film, con cui ha seminato panico e orrore per le strade di Roma,  provocando un incidente, eludendo i soccorsi, per poi proseguire scippando persino la fede matrimoniale a una giovane malcapitata finita nel suo raggio d’azione…

Arrestato magrebino: ha rubato un auto e rapinato una donna

È successo tutto nel quartiere Prenestino di Roma, dove lo straniero, non pago del furto d’auto, ha minacciato – coltello alla gola – un’altra straniera, costringendola a consegnargli due anelli, tra cui la fede nuziale, un i-phone ed alcune decine di euro. Il magrebino è stato tolto dalle strade dove puntava a infierire a caso sulle malcapitate vittime della sua azione criminale, e arrestato grazie a un’indagine lampo condotta dagli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile, in collaborazione con i colleghi del Reparto Volanti e del commissariato Casilino che, allertati dalla segnalazione della ragazza romena rapinata e terrorizzata al numero unico di emergenza, hanno intercettato l’uomo, poco distante dal luogo della consumazione della rapina. Bloccato e perquisito, il magrebino 42enne è stato trovato con, ancora indosso, gli oggetti appena rubati.

Una serie di reati commessi tutti in una mattina

Svolgendo ulteriori indagini, i poliziotti hanno poi scoperto che, poco prima dell’aggressione, il malvivente, a bordo di un’auto rubata, aveva provocato un incidente, speronando l’auto di una donna per poi, darsi alla fuga. Condotto in ospedale per essere medicato per alcune tumefazioni al volto, il 42enne è stato riconosciuto, dalla stessa donna da lui speronata, anche lei in attesa di essere medicata. Dopo le cure mediche il magrebino con, a carico numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato per rapina e lesioni aggravate e condannato dal Tribunale di Roma a 4 anni e 8 mesi di reclusione, da scontare presso la Casa circondariale di Rebibbia. J.H., queste le sue iniziali, è stato altresì denunciato per essersi dato alla fuga dopo aver provocato l’incidente nel corso del quale la donna era rimasta ferita.