Roma, la precaria denuncia:«La Raggi mi vuole licenziare». E lei non la riceve

«La Raggi mi vuole licenziare». Questo il cartello esposto questa mattina da Irene Germini, maestra precaria e Rsu Usb del Comune di Roma, che ha protestato sulla scalinata del Campidoglio chiedendo di incontrare l’assessore Laura Baldassarre e minacciando di non muoversi finché non le sarà dato ascolto. «Con i bandi di stabilizzazione della giunta Raggi – dichiara Germini – resterebbero escluse dalla stabilizzazione centinaia di precarie. Siamo pronte a riprendere le mobilitazioni fin quando questa amministrazione non ci avrà assicurato la stabilizzazione di chi ha educato intere generazioni di bambini che vivono nella Capitale. Oggi è solo l’inizio di questa battaglia di civiltà che da lunedì si trasformerà in presidio con il supporto delle mie colleghe», aggiunge la Germini, che non ha avuto il piacere neanche di poter spiegare direttamente la situazione al sindaco.

La protesta era scattata anche lo scorso anno

Già nel marzo del 2016, la Germini era stata protagonista, con altre cinque colleghe, di una protesta notturna sulle impalcature che proteggono la chiesa di Santa Maria di Loreto, proprio di fronte la colonna Traianea ai Fori Imperiali. Chiedevano un incontro con la ministra della Funzione pubblica, Marianna Madia, per la stabilizzazione delle cinquemila precarie del settore ma anche in quell’occasione non accadde nulla. «Questo è il trattamento che riservano alle maestre d’asilo: al massimo ci hanno offerto un appuntamento per domani con il Capo di Gabinetto», denunciò la precaria.