Rom rapina una 15enne in ascensore minacciandola con una bottiglia rotta

Non c’è voluto molto per identificare la rom rapinatrice, e ancor di meno, forse, per rintracciarla, a pochi passi da dove aveva appena messo a segno il colpo: e così, al termine di una breve indagine, i Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante hanno identificato e arrestato l’autrice di una rapina eseguita ai danni di una 15enne romana che stava rincasando.

Rom rapina 15enne in ascensore

Evidentemente pensava di aver studiato il piano e di non aver tralasciato niente al caso; probabilmente pensava di potersela cavare con l’impunità o di riuscire a raggirare le forze dell’ordine semplicemente inducendo la giovane al silenzio con la paura, e invece no: la romena di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti, è stata sottoposta a fermo di Polizia giudiziaria con l’accusa di rapina aggravata ed ora si trova nel carcere di Rebibbia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Rintracciata e arrestata poco dopo e poco distante

Secondo gli elementi di colpevolezza raccolti durante l’indagine lampo dei Carabinieri, la donna ha visto la 15enne nell’androne di un palazzo in via Principe Eugenio, nei pressi della Stazione Termini, l’ha seguita fino alla cabina dell’ascensore e, sotto la minaccia di un collo di bottiglia rotta, si è fatta consegnare lo smartphone, riuscendo poi a far perdere le proprie tracce. Per poco però: nel giro di breve, infatti, la rom 27enne è stata intercettata in via Giolitti, poco distante dal luogo del colpo appena eseguito, ed è stata subito bloccata dai Carabinieri. Almeno per un po’…