Pusher africani in azione all’Esquilino: calci e pugni agli agenti che li arrestano

Negli stessi istanti in cui la sindaca di Roma Virginia Raggi e il ministro dell’interno Minniti discutono di presidi di migranti in strada, bivacchi di sfollati e sicurezza della capitale, a pochi passi dal Viminale i poliziotti del commissariato Esquilino fermano e arrestano tre pusher nella zona di piazza Vittorio. E guarda caso sono tre giovani immigrati provenienti da Mali, Costa d’Avorio e Gambia.

Pusher in azione all’Esquilino: arrestati in 3

E allora, il primo a finire in manette è stato un giovane del Mali, che alla vista dei poliziotti si è nascosto all’interno di un parco giochi a piazza Vittorio Emanuele nel tentativo di sfuggire al controllo: un luogo dove, come facilmente comprensibile, c’erano bambini e mamme. Una volta raggiunto, l’uomo ha iniziato a colpire gli agenti con calci e pugni, cercando nel frattempo di disfarsi di una sacca di colore nero che aveva addosso e dopo una breve colluttazione – e con non poca difficoltà vista l’irruenza della reazione – il pusher africano è stato bloccato. Recuperata anche la sacca: all’interno c’erano circa 60 grammi di marijuana. C.I, queste le sue iniziali, di 21 anni, dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.

Sono tutti e 3 immigrati africani

Poco dopo e poco distante, in manette, sempre per spaccio, è finito un giovane della Costa D’Avorio. I poliziotti, passando in via Carlo Cattaneo – zona Stazione Termini e dintorni – hanno visto due uomini nascosti dietro alcune moto, parlottare nervosamente. Insospettiti della situazione, gli agenti hanno deciso di monitorare i movimenti dei due, appostandosi nelle vicinanze. Notato lo scambio, si sono avvicinati. Il “cliente” he li aveva avvicinati, alla vista degli operatori di polizia, si è dato alla fuga mentre, Q.S., di 26 anni, bloccato e trovato in possesso di 6 involucri di marijuana, è stato arrestato.

Tutti hanno reagito con violenza ai fermi

L’ultimo spacciatore della serie degli arresti odierni, infine, è un 22enne del Gambia, finito in manette nel corso di un’operazione congiunta effettuata da una pattuglia del Commissariato Esquilino e della Stazione dei Carabinieri di Piazza Dante. Poliziotti e Carabinieri hanno rincorso il giovane, datosi alla fuga alla vista delle forze dell’ordine, trovandolo in possesso di 30 grammi di marijuana pronta per lo spaccio. G.L., queste le sue iniziali, oltre che di detenzione e spaccio di stupefacenti dovrà rispondere anche di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: anche in questo caso, infatti, la resistenza opposta al fermo degli agenti è stata violenta e difficile da arginare.