Profugo prende a calci e pugni i poliziotti. Ma resterà in Italia

A fine agosto fa era stato arrestato a Padova per aver inneggiato all’Isis e alla strage di Barcellona. Aveva anche aggredito i poliziotti con calci e pugni mandandoli in ospedale. Sabato il bis: il profugo è stato nuovamente arrestato per avere aggredito due agenti  che lo avevano fermato durante un controllo.  Bakary Marong, 22 anni originario del Gambia, stava passeggiando con lattine di birra nel centralissimo corso del Popolo, nel centro di Padova. Tutto ciò nonostante il divieto di dimora in Veneto che gli era stato intimato dall’autorità giudiziaria.

Il profugo aggredisce nuovamente i poliziotti

Fermato dagli agenti di una volante per un controllo, il profugo richiedente asilo, forse ubriaco, si è scagliato violentemente contro i poliziotti. L’uomo è stato subito fermato e denunciato. Il giudice ha disposto la custodia cautelare fino al 16 ottobre giorno in cui sarà celebrato il processo per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Per lui, però, non potrà scattare il decreto di allontanamento dal territorio nazionale perché, nonostante la sua richiesta di asilo politico sia già stata rigettata dalla commissione territoriale competente, ha presentato un ricorso e il suo status è ancora pendente. Marong dunque rimarrà in Italia, a meno di un intervento diretto del Viminale.