Nordcorea, ora l’Onu (finalmente) lancia l’allarme: «È la crisi più pericolosa»

Il rischio nucleare rappresentato dalla Nordcorea è la «crisi più pericolosa che ci troviamo ad  affrontare». Parole forti e drammatiche che vengono dal Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. Finora l’Onu, sulla crisi scatenata dalla Nordcorea, era parsa tenere un basso profilo. Ora però si assiste a una improvvisa accelerazione. Ciò non vuol dire che in questo momento le Nazioni Unite possano autorizzare un intervento militare, anche perché tale ipotesi incontrere, in Consiglio di sicurezza, il quasi certo veto di Russia e Cina. Però già un imbargo delle forniture petrolifere potrebbe mettere in ginocchio il regime di Ki Jong-in. Fa comunque riflettere questo riferimento di Guterres alle guerre mondiali del Novecento: «Dobbiamo imparare la lezione, perchè allora, a causa di un graduale processo di escalation, tutto ad un tratto i partner hanno scoperto di essere in guerra. E questo è un rischio che dobbiamo  evitare». 

«Le potenziali conseguenze dell’azione militare sono troppo orribili», ha aggiunto il capo delle Nazioni Unite, ribadendo la sua  inequivocabile condanna dei test nucleari effettuati dalla Nordcorea, e invitando Pyongyang a conformarsi ai suoi obblighi internazionali e al dialogo. «Ancora una volta, la Nordcorea ha  violato la norma globale contro le esplosioni di test nucleari». «Ancora una volta il paese ha sfidato il Consiglio di sicurezza e la  comunità internazionale, ancora una volta la Repubblica popolare di Corea ha inutilmente e temerariamente messo a repentaglio milioni di  persone, compresi i propri cittadini di fronte alla siccità, alla fame e alle gravi violazioni dei loro diritti umani».