«Non ci potete fare niente». Le rom se la ridono dopo un furto a Termini

Hanno circondato la vittima all’interno della metro linea A della metro a Roma e l’hanno derubata del portafoglio. Un ”modus operandi” ben collaudato nonostante la loro giovanissima età. La banda di baby-rom ladre, due undicenni, una dodicenne e una tredicenne, tutte domiciliate presso il campo nomadi Castel Romano di via Pontina, è stata fermata dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Centro, in mattinata, alla fermata metro Termini. Quando i carabinieri le hanno rintracciate e bloccate, le giovanissime ladre si stavano spartendo quanto contenuto nel portafoglio appena rubato a una turista belga di 22 anni. Recuperata la refurtiva, poi riconsegnata alla vittima, i carabinieri hanno accertato la giovanissima età delle quattro complici che non hanno battuto ciglio davanti ai militari, sprezzanti delle conseguenze del loro gesto, tentando di giustificarsi dicendo: «Siamo troppo piccole per essere arrestate». Intanto sono state affidate ad un centro di prima accoglienza. Ma è molto probabile che tornino libere in brevissimo tempo. Bande di baby nomadi fanno letteralmente il bello e il cattivo tempo nei vagoni e sulle banchine delle linee della metropolitana. Colpiscono principalmente nelle stazioni più centrali e più turistiche: Termini, Spagna, Barberini e San Pietro sulla linea A. Colosseo, Cavour e San Giovanni sulla B.