Musumeci sul sindaco grillino di Bagheria: i siciliani faranno le loro valutazioni

ll sindaco di Bagheria (Palermo), Patrizio Cinque, indagato per abuso d’ufficio e turbativa d’asta, si è autosospeso dal M5S. Cinque è coinvolto, con altre venti persone, nella inchiesta sulla gestione dei rifiuti e del Palazzetto dello sport di Bagheria.  Cinque si è autosospeso dal Movimento ma non da sindaco di Bagheria. 

“Come tutti sapete – ha scritto Cinque su Facebook – ieri mi è stata notificata una misura cautelare per un’indagine della procura di Termini Imerese. Certo è dura leggere quella ridda di accuse ma, come già detto, chiarirò tutto. Penso di non aver mai tradito il mandato che i bagheresi mi hanno affidato. Volevano che la città cambiasse completamente, che si riscattasse, che riacquistasse la dignità che gli è stata rubata. Ce la metto tutta, ce la mettiamo tutta, dalla mattina alla notte e penso che i risultati cominciano a vedersi”.

“Ho piena fiducia nella magistratura, risponderò alle accuse e spiegherò tutto, anche a Voi, ma ogni cosa va fatta a suo tempo. Nel mentre, però, ho deciso di autosospendermi dal MoVimento 5 Stelle. E’ così che ritengo debba comportarsi un amministratore – conclude il post – Il Movimento 5 Stelle è la mia seconda pelle e non posso permettermi che venga colpito, quindi che colpiscano me ma lascino in pace il Movimento 5 Stelle”.

Sulla vicenda del sindaco grillino di Bagheria si è espresso anche il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Sicilia Nello Musumeci: “Più volte, in queste ultime ore, sono stato sollecitato dalla stampa a prendere posizione sulla vicenda giudiziaria che coinvolge il sindaco grillino di Bagheria. Non l’ho fatto perché estraneo al mio stile: niente speculazioni elettorali. Sono certo che, sul caso, i siciliani sapranno fare le opportune valutazioni”.