Miss Italia, fallisce il tentativo di far vincere la senegalese “integrata”

Il copione sembrava già scritto: sabato sera, mentre iniziavano le votazioni per l’elezione di Miss Italia, sul sito ufficiale era comparsa per qualche minuto la notizia della vittoria di Samira Lui, 19 anni, italiana di padre senegalese, carnagione scura, riccioli neri. La miss ideale per sostenere le ragioni dello Ius Soli e del politicamente “corretto” sui temi dell’immigrazione. Perfino il conduttore della serata, Francesco Facchinetti, si era sbilanciato, fino al punto da mettere a segno una gaffe memorabile. Presentando Samira aveva detto: “Viene dal Senegal, è un esempio di integrazione”. “Veramente sono nata in Italia”, aveva risposto piccata la Miss Friuli, scatenando polemiche e ironie sul web. C’era tanta voglia di vedere sul gradino più alto, in nome dell’integrazione e dei buoni sentimenti.

Alla fine, però, quella notizia annunciata dallo stesso sito della manifestazione, s’é rivelata falsa. Chissà perché, Samira, sull’onda delle gaffe, non ha poi vinto la manifestazione, classificandosi al terzo posto. Come per una improvvisa svolta finale dopo che il terreno del buonismo e della facile propaganda politica era stato preparato a dovere. Qualcuno ha voluto evitare polemiche su quell’annuncio prematuro?

Ha vinto Alice Rachele Arlanch, 21 anni, italiana, che  arriva da un piccolo paesino del Trentino Alto Adige. Ma alla Senegal-italiana Samira Lui di sicuro è andata la palma d’oro della pubblicità.