Miracolo di Valentino Rossi: super giro, partirà in prima fila ad Aragon

Un super Valentino Rossi scatterà dalla prima fila nel Gp di Aragon. La pole position è andata allo spagnolo Maverick Vinales, compagno di squadra del campione di Tavullia alla Yamaha, che con il tempo di 1’47”635 ha preceduto di un decimo la Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo. Dopo il recupero lampo dalla doppia frattura e tibia e perone, Rossi fa un altro miracolo e chiude le qualifiche con il terzo tempo ad appena 180 millesimi da Vinales.

La seconda fila è aperta dal britannico Cal Crutchlow con la Lcr Honda, seguito da Marc Marquez con la Honda ufficiale. Lo spagnolo, costretto a rinunciare ai minuti finali della sessione a causa di una scivolata, non è andato oltre il quinto tempo davanti al compagno di squadra Dani Pedrosa. Dalla terza fila partirà invece la Ducati di Andrea Dovizioso, leader della classifica iridata insieme a Marquez, settimo davanti agli spagnoli Aleix Espargaro (Aprilia) e Alvaro Bautista (Ducati). La top ten è completata da Andrea Iannone con la Suzuki. Per Vinales è la seconda pole di fila dopo quella di Misano, la quinta stagionale.

Valentino Rossi entusiasta

«Abbiamo lavorato bene ho fatto una buona strategia nelle qualifiche e mi è venuto un bel giro, sono contento perché quando guido la gamba non mi fa troppo male, già è bello così vediamo domani”. Valentino Rossi commenta così l’incredibile terzo posto nella qualifiche del Gp di Aragon ottenuto a poco più di venti giorni dalla frattura di tibia e perone riportate durante un allenamento con una moto da enduro.«Sono molto contento -aggiunge il pilota della Yamaha- soprattutto perché quando sono venuto qua non sapevo cosa aspettarmi, quando ho guidato la R1 a Misano sentivo molto dolore, però sono stato fortunato perché la gamba migliora di giorno in giorno, sto sempre un po’ meglio. Devo ringraziare il dottor Pascarella che ha fatto un’operazione eccellente e poi devo ringraziare tutti i miei ragazzi che sono stati con me e mi hanno aiutato”. Qualche dubbio resta sul passo gara: “Non so, perché dobbiamo decidere ancora che gomme usare. Spero di riuscire a tenere fisicamente per tutta la durata del Gp per poter spingere fino alla fine”, conclude il ‘dottore’.