Meloni: “Commissione Banche nominata solo ora, si vuole insabbiare”

Il sistema bancario italiano è allo sbando, e parla la cronaca: “Fratelli d’Italia si è astenuta sulla votazione del presidente. Il presidente avrebbe dovuto essere espressione dell’opposizione e non c’è stata la disponibilità da parte della maggioranza di immaginare che una commissione così delicata dovrebbe spettare come presidenza all’opposizione”. Lo ha dichiarato Giorgia Meloni al termine della prima seduta della commissione Banche che ha eletto Pier Ferdinando Casini presidente dell’organismo. “Un’altra cosa che lascia mal sperare rispetto a una commissione che è stata richiesta dall’inizio della legislatura da Fratelli d’Italia e che è stata istituita a scadenza di legislatura, nella speranza che non arrivi da nessuna parte. Ciò non toglie che continueremo all’interno della commissione a dare battaglia per fare chiarezza su quello che è accaduto nel nostro sistema bancario”, ha aggiunto. “Il Pd, con l’istituzione tardiva di questa commissione, in realtà vuole solo mettere a tacere quello che è accaduto nel sistema delle banche italiane”. Conclude Meloni: “Tenteranno di perdere tempo per non arrivare a nulla, motivo per cui io ho deciso di essere fisicamente e personalmente presente come Fratelli d’Italia all’interno della commissione perché se questa è la verità, lo denunceremo sotto ogni forma e cercheremo in ogni caso di far in modo, nei pochi mesi che avremo a disposizione, che la commissione possa arrivare a qualcosa”.