Meloni chiude Atreju con un appello ai patrioti: “Aiutateci a vincere” (video)

Dopo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione di Atreju, definita da Giorgia Meloni straordinaria, la leader di Fratelli d’Italia ha detto che la crescita della destra in Italia è dovuta anche, in questo momento, alla sinistra, che sta distruggendo l’Italia, costringendo molti giovani a emigrare per cercare un lavoro consono. “Vogliamo tutti appartenere a una patria più grande a un’identità più grande, e per questo nostro sentire davamo e diamo fastidio fastidio ai governi italiani, all’Unione europea e ai poteri forti, che hanno attuato un vero e proprio golpe contro di noi, riducendo l’Italia a terra di saccheggio, poiché gli ultimi governi hanno rinunciato a difendere gli interessi nazionali”, ha detto Giorgia Meloni, infervorandosi e promettendo che tutto questo finirà quanto prima: “Basta difendere gli interessi degli altri, come è accaduto nel caso più recente della Telecom, quando avremmo dovuto nazionalizzare la rete delle comunicazioni, solo per citare il caso più recente”. Secondo la Meloni, bisognerebbe seguire l’esempio tedesco in questo, dove la Costituzione tedesca ha più forza delle leggi europee, e laddove queste ultime non vadano bene, le si dichiara inapplicabili. Invece l’Italia subisce solo i capricci di Bruxelles: “L’Europa deve essere una federazione di popoli, autentica, e dico questo perché noi siamo più europeisti degli altri: sono le politiche del Pd che hanno saputo e non sanno sfruttare le congiunture economiche favorevoli”. Fratelli d’Italia vuole costruire un’Italia in cui sia facile lavorare, aprire imprese, uno Stato che non ti metta i bastoni tra le ruote, ma che invece ti aiuti”. La battaglia all’evasione fiscale, ha aggiunto la Meloni, passa per la caccia alle grandi delocalizzazione, alle grandi imprese, insomma ai potenti. E’ per questo che proporre Marchionne come candidato premier significa non avere rispetto per gli imprenditori che qui in Italia lavorano e che qui pagano le proprie tasse. La leader di Fratelli d’Italia ha poi elencato tutta una serie di misure economiche per far emergere il nostro Paese dalla palude in cui l’ha gettato la sinistra, insistendo particolarmente la difesa del “Made in Italy”, priorità della Meloni, che ha annunciato il voto contrario all’accordo col nordamerica Ceta, che distrugge l’eccellenza italiana. “L’Italia non ha paura stare sul mercato, perché l’Italia ha i prodotti migliori degli altri, ma a condizione che ci sia un libero mercato, e non concorrenza sleale, favorita dal Ceta in favore delle multinazionali”. Meloni ha poi parlato altre iniziative, come il turismo, il sostegno alle aziende, la lotta all’immigrazione: ma per fare tutto questo – ha scandito Giorgia Meloni – occorra che lo Stato esista: ”Gli immigrati arrivano non perché l’Italia ha le coste, ma perché in Italia c’è il Pd”, ha detto, denunciando il progetto di sostituzione etnica messo in atto contro il nostro Paese: “Se vuoi entrare in Italia, entri legalmente. E se i clandestini delinquono, tornino a casa propria, rifugiati o non rifugiati”, ha aggiunto , indicando alcune misure per gestire il flusso dei clandestini. Sullo Ius soli, ha detto, la vergogna è massima: i bambini sono usati come autentici scudi umani per far passare una legge suicida per l’Italia. Appello al Pd dalla Meloni: “Al primo punto della campagna elettorale abbiate il coraggio di mettere queste intelligentissima norma, lo ius soli, che ci darà milioni di nuovi cittadini italiani. Essere italiani non è un automatismo…”. Prima gli italiani, insomma, in tutti campi: case popolari, servizio sociale, lavoro e quant’altro. La leader di FdI ha poi parlato di legge elettorale, illustrando le posizioni del suo partito, della lotta al terrorismo interno ed esterno parlando di politica estera e di scenari internazionali. Meloni ha poi annunciato una grandissima manifestazione sulla sicurezza e sulla difesa delle donne, perché “noi non vogliamo tornare indietro di centinaia di anni”. La Meloni ha concluso dicendo che non dovremo più avere paura per il futuro dei nostri figli ma costruire loro un futuro. Meloni ha concluso il suo intervento con una disamina delle contraddizioni dei grillini e dei loro leader, pur rispettando quegli italiani che li votano, perché esprimono un desiderio di cambiamento: “Insomma, quando i poteri forti non mi sostengono, è una buonissima notizia…”, ha concluso, annunciando il prossimo congresso di Fratelli d’Italia, per il 2 e 3 dicembre prossimi e ha lanciato un appello agli italiani: “Dateci una mano, perché questa Patria la stiamo perdendo”.

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