Maltempo, bomba d’acqua sull’Italia: 5 morti a Livorno. Nubifragio a Roma (Video)

Il maltempo flagella l’Italia. In Toscana, al momento la regione più colpita da precipitazioni diffuse e intense, I Vigili del fuoco sono incessantemente al lavoro da ore, impegnati finora in 130 interventi in città: l’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana ha già provocato la morte di 5 persone a Livorno. E proprio nel corso di alcuni di questi interventi, le squadre hanno individuato “cinque persone decedute: una in via della Fontanella sotto Montenero, e quattro in via Nazario Sauro in città, a Livorno“. Le operazioni di recupero dei corpi sono andate avanti a lungo, purtroppo. Come se non bastasse, poi, nella zona tra Rosignano e Rosignano Marittima (Livorno) fanno sapere sempre i Vigili del fuoco al lavoro in varie aree della città toscana, “risultano molti alberi caduti e una cinquantina di abitazioni danneggiate dall’azione del vento”. 

Maltempo a Livorno, sono già 5 i morti

Una bomba d’acqua, quella che si sta abbattendo sulla Toscana, ma anche sulla capitale e che minaccia la Liguria, per cui l’allerta è già scattata 24 ore fa, che arriva dopo un’estate trascorsa all’insegna della siccità. “Il maltempo si è abbattuto violentemente sui terreni resi aridi da una estate calda e siccitosa con la caduta in Italia del 41% in meno di pioggia ma in alcune regioni come la Toscana il deficit idrico è stato addirittura del 57% rispetto alla media”, ha fatto sapere non a caso la Coldiretti, intervenuta a riguardo sulla base dei dati Cnr/Ucea. Spiegando come, dopo una lunga assenza di precipitazioni, il suolo diventa incapace di gestire il flusso idrico con conseguenti allagamenti e frane. “L’andamento climatico anomalo dell’estate 2017 che conquista il posto d’onore per il caldo con una temperatura superiore di 2,48 gradi alla media, si classifica anche come la quarta più siccitosa di sempre, ha riguardato quest’anno – sottolinea la Coldiretti – anche aree come il Centro Italia, che storicamente non avevano problemi per la siccità”.

Caldo anomalo e bombe d’acqua: 14 miliardi di danni in un decennio

E per spiegare allagamenti e frane che ci si aspetta riveleranno nelle prossime ore il loro potenziale distruttivo, la Coldiretti aggiunge anche che, “le precipitazioni per poter essere assorbite dal terreno devono cadere in modo continuo e non violento, mentre gli acquazzoni aggravano i danni e il pericolo di frane e smottamenti. Siamo di fronte – conclude quindi la Coldiretti – al moltiplicarsi di eventi estremi per la tropicalizzazione del clima con l’alternarsi di caldo anomalo, siccità, bombe d’acqua, grandinate violente che hanno provocato in Italia danni alla produzione agricola nazionale, alle strutture e alle infrastrutture per un totale pari a più di 14 miliardi di euro in un decennio”.