Malaria, il papà di Sofia su Fb: “Ammalarsi in Italia è una colpa”

Marco Zago, il padre della piccola Sofia, morta a 4 anni per una complicanza della malaria tardivamente riconosciuta dai medici, ha affidato un giorno fa a Facebook il suo sfogo: “Impotenti, così ci si sente nell’affrontare una malattia infida e aggressiva come la malaria, nonostante la cordialità e l’impegno costante di medici e infermieri. Impotenti, così ci si sente quando i media ti assediano senza rispettare il tuo dolore. Impotenti, così ci si sente nell’apprendere dai giornali che il corpo di tua figlia è sotto sequestro prima e che verrà sottoposto ad autopsia poi, senza essere stati minimamente informati, neanche si trattasse dei beni di un malavitoso. Purtroppo ammalarsi in Italia non è una sfortuna, ma una colpa».

Il procuratore capo di Trento ha intanto reso noti i risultati dell’autopsia, che hanno confermato il referto e la diagnosi ospedaliera di morte per encefalopatite malarica. La causa del decesso per Sofia è stata dunque proprio la complicanza cerebrale causata dalla malaria. “I periti adesso hanno chiesto 60 giorni di tempo per la relazione autoptica – conclude il procuratore – e lavoreremo per contribuire a chiarire la vicenda”.  “La Procura di Trento ha trasmesso a Brescia il nulla osta per la sepoltura della bambina”.