M5S sull’orlo di una crisi di nervi: Fico non salirà sul palco della kermesse di Rimini

M5S ull’orlo di una crisi di nervi. Apre i battenti «Italia 5 Stelle», ma la kermesse parte già con le polemiche. Non si placano le tensioni le tensioni tra ortodossi e pragmatici. Roberto Fico, presidente della Vigilanza Rai e leader dell’ala ortodossa, ha dato forfait  all’incontro sulle telecomunicazioni dove era atteso come una “star”. La coda della consultazione sul candidato a premier è sempre più velenosa. 

Fico nei giorni scorsi, nonostante le pressioni di Beppe Grillo, ha preferito sfilarsi dalla corsa per la leadership del Movimento. Una mossa che ha avuto due risvolti: indebolire la competizione (facilitando le critiche dei detrattori e i malumori della base) e suscitare tensione a tutti i livelli tra i pentastellati. Compresi i piani alti del Movimento. Una tensione che potrebbe avere conseguenze pratiche già nelle prossime ore. Secondo quanto filtra dalle indiscrezioni l’intervento di Fico dal palco principaledoveva  essere ridotto drasticamente o addirittura tagliato. E non è per nulla scontato che il deputato campano parli domani. «Credo sia coerente per chi dice di rifiutare occasioni di facile visibilità fine a se stessa seguire la logica di fare un passo indietro anche dal parlare sul palco», dice malizioso un avversario interno di Fico. Il nuovismo a Cinque Stelle ha preso tutti i vizi della vecchia politica, senza ereditrne neanche un pregio.