M5S: Luigi Di Maio è uno che ha già tutto, anche troppo. Per essere vero

Vincerà Luigino Di Maio, perciò. Vincerà il perfetto candidato di primarie difettose. Vincerà, com’era subito chiaro a tutti, il giovanotto trainato da quella volpe truccata da Grillo parlante. E così vincerà il più presentabile. O forse il solo. Vincerà e si candiderà alla guida di questo allegro Paese che, già da tempo, ha rinunciato ad aver bisogno di Santi, di Eroi e financo di navigatori. Tanto meno di politici che, ovviamente, fanno tutti schifo al popolo grillino in paziente attesa di poter cliccare. Che sono tutti – i politici – da cacciare, allontanare, sfanculare, sputacchiare e, magari, incarcerare. Anche a prescindere. Vincerà Luigino Di Maio, perciò. E il futuro sarà radioso. Almeno il suo. Perchè dall’incoronazione della piattaforma Rousseau alla consacrazione a premier il passo promette di essere breve: solo qualche mese di attesa. Un centinaio di giorni buoni a selezionare curricula. Per insediare la nuova classe dirigente che, al seguito di questo grillino di buone maniere e grandi sorrisi, si impossesserà, col tracimante voto del popolo, di tutti i Palazzi. Cacciandone a pedate i Farisei. Che bello. Anche noi, per dire, lo sognammo. Che poi, in definitiva, il Grillo questo ha fatto: ha ripopolato la mente di molti con un vecchio sogno di rivalsa, di rivincita. Dopodichè, accortosi che l’aspettativa era esponenziale, ha cercato di trovare, nel deserto di qualità che c’aveva intorno, un interprete più o meno credibile. È così che la freccia della ruota della fortuna azionata da Grillo s’è fermata sul volto del giovanotto di Pomigliano d’Arco. Sul suo naturale aplomb. Su quel sorriso che neppure la mitica Pasta del Capitano potrebbe riuscire a conferire a noi mortali. Su quell’atteggiamento sartoriale che – sine iniuria – lo rende più chiattillo del Vomero che lupetto di periferia. Un frullato di qualità presunte o vere che insieme ad un’ impeccabile capacità di esporre il nulla lo hanno reso l’Eletto del Movimento 5 Stelle. Non si ricorda niente del Di Maio loquace e neppure di quello pugnace. Ma tutti ricordano benissimo la sua dentizione permanente sempre a favore di telecamera. Ecco perchè vincerà Luigino Di Maio. Perchè appare come un predestinato. Perchè, a soli 31anni, sembra aver già tutto. Anche troppo. Per essere vero.