Lorenzin all’attacco della Raggi: Roma non è sana. Troppi topi, zanzare e blatte

Non è la prima volta che Beatrice Lorenzin, dal suo scranno di ministro della Sanità, punta il dito contro Virginia Raggi. Era già avvenuto dopo che un topo aveva morso un bambino in un giardino della Capitale. E ora, con l’accrescersi dei casi di infezione da Chikungunya e dopo la denuncia della materna di Gregna Sant’Andrea, nella periferia della Capitale, invasa dai topi al punto da chiudere i battenti e non permettere l’accesso dei piccoli allievi della scuola materna , Lorenzin torna a parlare di emergenza sanitaria a Roma. 

 

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“A Roma c’è una mancanza di programmazione delle disinfestazioni – dice Lorenzin – perché se le cose venissero fatte seguendo i calendari non ci sarebbero problemi. Le amministrazioni locali non devono sottovalutare il tema delle disinfestazioni sia che riguardino le zanzare, i topi o le blatte. Se la città è sana, anche i cittadini lo sono”.  “Considerando poi i cambiamenti climatici – continua il ministro – che portano una tropicalizzazione, abbiamo un’estate molto più lunga e calda, con una vita più lunga anche delle zanzare. L’igiene della città è importantissima, non può essere il fanalino di coda ma deve diventare centrale”. “Il ministero può mettere a disposizioni i suoi esperti, ma ce lo devono chiedere – precisa Lorenzin – possiamo contribuire portando il nostro skill e le nostre capacità di intervento, sollecitando le Asl e le Regioni”.