L’addio di Max Biaggi: «Non salirò più su una moto neppure per gioco»

«Tornare su una moto? È un pezzo di vita che credo di aver archiviato del tutto. Negli ultimi anni ci salivo più per abitudine che per altro. Credo che non salirò più in sella neanche per gioco. Anche se ritengo la passione per la moto la mia emozione più intima. Non è mai stata una droga, ma un oggetto capace di regalarmi libidine, gioia e sentimento». Lo dice Max Biaggi in un’intervista al settimanale Oggi, da domani in edicola. Quattro volte campione del mondo nella classe 250 (consecutivamente dal 1994 al 1997) e due volte campione mondiale Superbike (2010 e 2012). Detiene il primato assoluto di titoli conquistati nella 250 (primato condiviso assieme al britannico Phil Read), e con gli allori conseguiti nelle derivate di serie, è stato il primo italiano a trionfare in questa categoria. «Quello che mi è accaduto non riuscirò mai a dimenticarlo», aggiunge l’ormai ex pilota tornando sul recente incidente sul circuito di Latina che lo ha costretto a stare a lungo in ospedale. «Non posso prendere decisioni sul futuro e mi vedo costretto a lavorare sodo per riacquistare la mia salute fisica». E sulla fidanzata Bianca Atzei, Max Biaggi dice: «All’inizio mi ha fatto penare, diciamo che non sono stato subito il suo principe azzurro…Stiamo bene ed è un momento molto intenso del nostro rapporto ma credo che l’istituzione del matrimonio sia un po’ retrò».