La Corea del Nord provoca: «Trump è come un cane, abbaia ma non morde»

Dura replica da parte della Corea del Nord alle dichiarazioni di Donald Trump pronunciate due giorni fa all’Assemblea generale dell’Onu. Il ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong ha descritto le parole del presidente statunitense come “il suono di un cane che abbaia“. «Se pensa di spaventarci si sbaglia», ha detto Ri a New York, dove venerdì, stando a quanto riferisce la televisione sudcoreana, dovrebbe tenere un discorso all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Corea del Nord, le parole di Trump all’Onu

Dalla tribuna dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Donald Trump si era rivolto al mondo intero usando le parole più dure per denunciare la minaccia del regime di Pyongyang. Un regime che ha definito “suicida”, ridicolizzando il suo leader Kim che ha chiamato “Rocket Man”, l’uomo missile: se gli Stati Uniti saranno costretti a difendersi dalla Corea del Nord “la distruggeranno completamente”. Durante il suo intervento durato poco meno di 45 minuti, l’affondo del presidente americano è stato a tutto campo e ha travolto tutti quei governi che mettono a suo avviso in grande pericolo la comunità internazionale chiamandoli anche “il male” contro cui bisogna combattere.