“Italiani razzisti, mi hanno fatto togliere il velo”. L’arroganza della ragazza islamica

La leader dei giovani musulmani in Italia ha denunciato un caso di discriminazione che avrebbe ricevuto durante i controlli doganali. Mercoledì sera era all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) prima dell’imbarco per un volo diretto in Germania le è stato chiesto di togliersi il velo. La giovane, che si chiama Nadia Bouzekri ha 24 anni e ha genitori marocchini, ha postato un video su Facebook per denunciare la presunta discriminazione. 

La giovane musulmana ha genitori marocchini

«Ai controlli mi viene chiesto di togliermi la giacca – dice la giovane marocchina in un video postato su Facebook che ha come titolo “Razzismo, ora basta” – ma sotto ero smanicata e ho chiesto all’addetta alla sicurezza, una donna, di poterla togliere in una stanza appartata». Secondo la giovane musulmana a quel punto l’addetta le avrebbe risposto: “Mussulmana, tornatene nel tuo paese”. «Io non avevo fatto niente, anzi avevo detto che mi sarei potuta togliere anche il velo se lo avessero ritenuto, ma non lì davanti a tutti. Lei ha continuato ad offendermi, a dirmi così impari a vestirti in questo modo». “Torna nel tuo paese, islamica”, continuava a dirmi. Ma il mio paese è Milano, anzi Sesto San Giovanni, per la precisione!». Per l’occasione la Bouzekri ha annunciato l’intenzione «di fare una denuncia perché non è possibile trattare così una persone, tanto più se sei in divisa». 

La sinistra sta con la giovane musulmana

Diversa la versione fornità dalle autorità di Orio al Serio. Nel frattempo la vicenda della leader dei giovani musulmani ha rilanciato il tema della cittadinanza negli ambienti della sinistra. Radio Popolare ha dedicato largo spazio all’accaduto e il Pd locale ha espresso tutta la sua solidarietà alla giovane. Alla versione delle autorità aeroportuali nessun risalto e nessuno spazio. E la chiamano discriminazione…