I regali “tropicali”: a Viareggio disinfestazione per la febbre Dengue

Questa mattina il Dipartimento di Prevenzione Asl Toscana Nordovest- Versilia ha informato il Comune di Viareggio che nella giornata di ieri nel territorio si è manifestato un caso di febbre denominata Dengue: una malattia tipica delle aree tropicali, che si trasmette attraverso le punture di insetti (in particolare della zanzara tigre, Aedes Albopictus) e che si manifesta con febbre e dolori muscolari e osteoarticolari intensi. La febbre è stata contratta all’estero da un viareggino recentemente tornato da un viaggio in Estremo Oriente. “È una malattia che di solito non lascia alcun tipo di conseguenze – precisa la Asl – a parte rari casi in cui ci possono essere complicazioni dovute più che altro ad una situazione di salute già precaria: la malattia ha il decorso di una normale influenza, magari un po’ più forte del solito”. Pur non trattandosi di una situazione allarmante, considerato che l’intervento principale per la prevenzione della malattia consiste nella massima riduzione possibile della popolazione di zanzare, secondo quanto previsto in questi casi dal protocollo del Ministero della Salute, la Asl ha dato disposizione al Comune di effettuare un intervento straordinario di disinfestazione sia nelle aree pubbliche che in tutte le aree private aperte (giardini, cortili, ecc.). Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha emesso un’ordinanza nella quale viene chiesto a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni, ricompresi nell’area interessata, di consentire l’accesso alle proprie pertinenze esterne da parte degli operatori della ditta Sea Ambiente che provvede alla disinfestazione a partire già da oggi per l’effettuazione di trattamenti. Come sempre accade durante una disinfestazione, durante il trattamento è opportuno chiudere porte e finestre, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica. Prima del trattamento è opportuno raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico. In seguito al trattamento si raccomanda di rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state irrorate con prodotti insetticidi, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell’uso. Procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone; Il non rispetto delle disposizioni comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro ad un massimo di 500. Gli uomini della polizia municipale assisteranno gli operatori di Sea Ambiente nelle procedure di accesso alle proprietà private e saranno a disposizione per qualsiasi chiarimento.