Gli stupri dei migranti, la Boschi fa la furba: «In famiglia avviene di peggio»

«La maggior parte delle violenze contro le donne accade in famiglia, non sulle strade». A pronunciare queste parole è stata Maria Elena Boschi. Il ministro, parlando alla Festa dell’Unità di Pesaro, ha cercato una scorciatoia dialettica per affrontare la questione degli stupri accaduti a Rimini.  Il dato è statisticamente corretto ma furbo,  perché guarda al numero complessivo delle violenze e degli abusi di ogni tipo. Omette però l’elemento fondamentale, e cioò la percentuale degli abusi fatti dai migranti che è molto più alta: gli immigrati sono l’8% della popolazione presente in Italia, i loro reati sono il 37%. Evidentemente l’obiettivo della Boschi era quello di calmare le acque. E di insistere con il politicamente corretto.