Giovanni XXIII patrono dell’esercito. Rivolta dei pacifisti cattolici

Con una lettera consegnata al Capo di Stato maggiore dell’Esercito Italiano, presente la ministra della Difesa, Roberta Pinotti, personalità e associazioni della chiesa cattolica hanno inteso protestare contro la proclamazione di Papa Giovanni XXIII come patrono dell’esercito.

 Tra i firmatari della missiva c’è anche anche il vescovo di Savona, Calogero Marino. La protesta esprime il disagio dell’ associazionismo cattolico per l’accostamento tra Papa Roncalli e le forze armate. Tra i firmatari più noti, don Ciotti di “Libera”, il comboniando Alex Zanotelli, monsignor Bettazzi.

 

 

«Noi, donne e uomini che crediamo nella costruzione della pace con mezzi di pace – è l’incipit della lettera –  intendiamo manifestarvi il nostro profondo disappunto di fronte alla dichiarazione di San Giovanni XXIII, papa, quale “Patrono presso Dio dell’Esercito Italiano”. Siamo infatti convinti che la vita e le opere del Santo papa non possano essere associate alle forze armate. Come può proprio lui, il Papa della Pacem in Terris, il Papa del Concilio Vaticano II e delle genti, l’uomo del dialogo… proteggere un corpo armato che, per sua natura, imbraccia mezzi di morte e distruzione?”.