Germania, la destra di AfD vola nei sondaggi: può diventare il terzo partito

Si rianima, a pochi giorni dal voto, la campagna elettorale in Germania. La vittoria della Cdu della Merkel è sempre scontata, ma la vera sorpresa potrebbe essere il terzo posto conquistato da Alternative fur Deutschland (AfD) , il partito nazionalista ed euroscettico fondato nel 2013 all’economista Bernd Lucke. Secondo un sondaggio di  Yougov, AfD sarebbe al 12%, ottenendo 85 seggi, anticipando la Linke al 10%, i liberali al 7 e i Verdi al 6. Per completezza, la Cdu è data al 36 e l’Spd al 25%.

Se confermato dalle urne, sarebbe un risultato clamoroso. E non solo perché sarebbe la prima  volta che un partito alla destra della Cdu e della Csu entrerebbe nel Bundestag, ma anche perché si tratterebbe di un ingresso con tutti gli onori: in caso di nuova Grosse Koalition, il partito arrivato terzo rileverebbe infatti la guida delle opposizioni e i suoi rappresentanti interverrebbero nei dibattiti al Bundestag subito dopo il relatore del governo. Se tale ruolo spettasse ad  Afd, la sfida portata da un partito per molti aspetti anti-sistema sarebbe enorme. Sarà forse per questo se, nell’ultima settimana, i principali esponenti di AfD sono diventati il bersaglio di velenose polemiche giornalistiche. Basterà dire che  Alice Weidel, candidata premier del  partito, è stata accusata di esprimere  idee xenofobe e razziste per una mail privata inviata a un amico nel 2013, una mail “misteriosamente” ricomparsa quattro anni dopo e il cui testo è stato pubblicato da un grande giornale tedesco.