«A fuoco le sedi di Forza Italia e Lega». L’estrema sinistra passa alle minacce

«Uccidi il razzista che è in te» e dai pure «fuoco alle sedi» dei partiti di centrodestra. È il messaggio intimidatorio ritrovato in una via del centro di Faenza,  in provincia di Ravenna, nei pressi  della vecchia sede di Forza Nuova. Il volantino porta solo la generica rivendicazione di anarchici/e, antifascisti/e e antirazzisti/e. «Uccidi il razzista che è in te – si legge – Riconosci il vero nemico: Forza Nuova, CasaPound, Lega Nord e Forza Italia». «La nostra Patria, il mondo intero», ripetono orgogliosi i firmatari del volantano. E da questa “Patria” vanno esclusi  e puniti col fuoco quelli che la pensano in maniera differente.

Volantino contro Forza Italia e Lega

«Non basterà un foglio di carta ad impaurirci», fa sapere Andrea Liverani, il consigliere regionale della Lega nord che ha denunciato il ritrovamento del foglio intimidatorio. «Noi non siamo razzisti: la nostra azione è limpida e sotto la luce del sole, senza nasconderci dietro inventate sigle della galassia anarco-insurrezionalista. Crediamo che sia quanto mai opportuno – dice l’esponente della Lega – che il sindaco e il Partito Democratico prendano subito le distanze da queste deliranti affermazioni. Mentre speriamo che le forze dell’ordine e la magistratura possano occuparsi dei responsabili e risalire loro al più presto»».  Dal canto suo, Galeazzo Bignami, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, attacca: «Quelle del volantino sono frasi che fomentano intolleranza e che dimostrano chi sono i veri violenti». Un livore “alimentato dalla paura delle sinistre di perdere il potere”. Nel marzo scorso erano già apparse sui muri scritte indirizzate a Matteo Salvini, anche queste siglate col simbolo anarchico. E il ritornello si era ripetuto all’apertura della sede locale leghista.