Forza Nuova, marcia dei patrioti a Roma il 28 ottobre. La sinistra: divieto subito

“Bandiere, striscioni, auto, pullman, benzina… Compatriota, la macchina organizzativa è in moto ed ha bisogno del tuo sostegno concreto. Il 28 ottobre, Roma ospiterà la grande marcia Forzanovista contro un governo illegittimo, per dire definitivamente no allo Ius Soli e per fermare violenze e stupri da parte degli immigrati che hanno preso d’assalto la nostra Patria”. Così sulla pagina Facebook di Forza Nuova viene annunciata la manifestazione indetta a Roma il prossimo 28 ottobre, anniversario della Marcia su Roma che portò il fascismo al potere. 

L’iniziativa ha suscitato le indignate proteste dell’Anpi, il cui presidente Carlo Smuraglia parla di “sconcerto” per una marcia che “osa l’inosabile” e chiede il divieto del raduno. Non si sa ancora, infatti, se la manifestazione è stata già autorizzata né se si tratterà di un corteo o di un evento statico. Il divieto dell’iniziativa è stato chiesto anche da Pippo Civati, segretario della formazione “Possibile”. 

“La marcia su Roma organizzata da Forza Nuova per il prossimo 28 ottobre non può svolgersi – ha detto Civati – a meno che non si accetti, nel disinteresse complice e nella inammissibile equidistanza delle istituzioni preposte alla tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, di violare la Costituzione, la legge Scelba e la legge Mancino”. E aggiunge: “Forza Nuova è il partito fascista contemporaneo per i contenuti della piattaforma ‘politica’ e per i metodi” e pertanto va sciolto in base alla legge Scelba.