Firenze, genitori costretti a dormire in auto per tre giorni. Il figlio li picchiava

Per tre giorni i genitori dormono in auto perché il figlio li ha minacciati e picchiati, facendo presagire il peggio se non avessero sborsato i soldi per comprare la droga. A mettere fine all’inferno familiare sono intervenuti i carabinieri che lo hanno arrestato per maltrattamenti. I carabinieri della stazione di Fucecchio (Firenze) sono intervenuti in un’abitazione poiché era stata segnalata una lite accesa e hanno arrestato in flagranza dei reati di maltrattamento in famiglia e tentata estorsione un giovane 28enne pisano, vecchia conoscenza dell’Arma e con problemi di tossicodipendenza. I militari, giunti sul posto hanno trovato il 28enne mentre prendeva a calci e pugni l’auto della madre. Una volta fermato e calmata la situazione hanno ricostruito la dinamica.

La paura dei genitori

Tutto era iniziato la mattina quando il giovane ha chiesto dei soldi ai genitori e a loro rifiuto ha iniziato ad innervosirsi tanto da costringere i due ad uscire di casa per evitare ulteriori conflitti. A quel punto il figlio è andato fuori casa e dopo aver preso a calci e pugni l’auto della madre, ammaccandola, ha picchiato il padre minacciandolo di fargli saltare tutti i denti. Ulteriori accertamenti effettuati hanno permesso di appurare che i genitori già da diverso tempo vivono in questa situazione di terrore e che da tre giorni stavano dormendo nell’auto perché il figlio li aveva portati all’esasperazione con la sua continua richiesta di soldi per andare a comprare la droga. Per il figlio si sono aperte le porte della casa circondariale di Sollicciano.