È l’odio che muove la sinistra: deputato del Pd evoca Piazzale Loreto su Fb

È vero: per i politici i social sono un pericolo, una sorta di mina vagante pronta ad esplodere tra le loro mani da un momento all’altro. Ma c’è un tema che particolarmente intriga la sensibilità democratica di una certa sinistra: l’antifascismo, come ben dimostrato dalle discussioni sulla legge Fiano. Il sito di informazioni Admaioramedia.it ha rilevato uno di questi “incidenti”: “Approfittando – scrive il sito a firma Arsenico – di un post sul profilo Facebook del deputato di Fratelli d’Italia, Bruno Murgia, (“Con tutti i problemi che ci sono, discutiamo la incredibile legge Fiano, quella per cui se hai la bottiglia di vino con etichetta ‘scrausa’ del Duce in cameretta rischi qualche anno di galera. Ridicoli”), non è voluto mancare all’appello antifascista anche il deputato del Pd, Siro Marrocu, che ha voluto esibire i muscoli: “Anche io ho a casa un’immagine di Mussolini… a piazzale Loreto”. Evocando così quella pagina vergognosa della storia italiana, definita «macelleria messicana» persino da uno dei capi della resistenza, Ferruccio Parri, vice comandante del Comitato di liberazione nazionale Alta Italia, e che portò Sandro Pertini a dire che «l’insurrezione è disonorata». Eppure dopo decenni questi sentimenti di odio profondo ancora alloggiano negli animi di alcuni che non hanno remore a sfoggiarli anche sui social, seppure, dopo il commento di qualche navigatore contrariato, il commento del deputato Pd Marrocu è miracolosamente sparito, forse frutto di un pentimento tardivo. Essere un rappresentante dei cittadini all’interno delle Istituzioni dovrebbe invitare ad una maggiore coscienza, ma sopratutto ad uno stile più consono al ruolo. Purtroppo, anche questi inqualificabili gesti la dicono lunga sull’inutilità di alcuni imbellettamenti per un’area che, come ha detto Marcello Veneziani, ha sempre bisogno di “un Nemico Assoluto” perché “non sa vivere senza rancore verso qualcuno”.

(admaioramedia.it)