Donazzan: referendum per il Veneto, appuntamento da non perdere

Entra nel vivo la campagna elettorale per il referendum sull’autonomia veneta, previsto per il 22 ottobre: “Da anni parliamo di autonomia e come Veneto abbiamo dimostrato di saper ben governare, di avere i conti in ordine e gestire, come sui temi del lavoro, le situazioni complesse senza conflitto ma con spirito di condivisione in primis con le parti sociali. Il Veneto quindi merita di attuare per intero la competenza sulle materie previste dall’art.117 della Costituzione vigente”. E’ quanto affermato dall’assessore regionale Elena Donazzan intervenuta stamane alla festa del Lavoro della Uil del Veneto. L’assessore regionale in particolare ha puntualizzato la sfida del giorno dopo il 22 ottobre, data del referendum consultivo per l’autonomia: “Sulle materie dell’istruzione, tutela e sicurezza del lavoro e previdenza complementare dobbiamo scrivere una vera e propria piattaforma di contenuti da sottoporre al Governo che verrà e al Parlamento che si rinnoverà tra pochi mesi. E dobbiamo scriverla, come abbiamo fatto in tutti questi anni, insieme”. Alla critica delle risorse spese per il referendum, l’assessore ha replicato: “È un tema che si trascina dal 1997, anno della prima risoluzione in Consiglio regionale in tema di autonomia, e non è mai accaduto nulla. Come dice il presidente Luca Zaia, non è il referendum di un partito o di una maggioranza di governo, ma dei veneti. Se i veneti, il 22 ottobre, pur essendo per il Sì, resteranno a casa, dimostreranno che il governo centrale ha fatto bene in questi anni a non prenderci sul serio. L’appuntamento è di quelli da non perdere, un appuntamento con la storia, con la nostra buona capacità di governare il territorio e le sue dinamiche per i prossimi dieci, vent’anni”, conclude.