Di male in peggio, in fuga dalla polizia si tuffa in acqua: ed è inseguito dallo squalo (VIDEO)

Si è buttato senza pensarci due volte; senza riflettere neppure un solo istante che quelle acque in cui si stava per tuffare in fuga dalla polizia ad inseguirlo avrebbe trovato ad aspettarlo almeno uno squalo. Un segugio che – e lo ha dimostrato – lo avrebbe inseguito con molta più perseveranza degli agenti…

Si tuffa in acqua per sfuggire alla polizia: c’è lo squalo ad aspettarlo

Così, preso dal panico alla vista delle divise nere e al suono delle sirene che lo inseguivano e deciso a riguadagnarsi la libertà senza confutare sospetti, contestare le prove, smentire le accuse che gli investigatori rivolgevano contro di lui, il 20enne Zachary Kingsbury, fermato da una pattuglia della polizia in Carolina del Nord perché sospettato di contrabbandare stupefacenti, non si è trattenuto neppure il tempo di essere fermato e si è buttato nelle acque infestate da squali: quelle dell’oceano Atlantico. Meglio prevenire che curare, deve aver pensato il ragazzo che poi, in spregio del pericolo e con un pizzico di troppo di incoscienza, si è tuffato e si è messo a nuotare… accanto allo squalo che lo accostava e si avvicinava sempre di più. E ha nuotato per oltre un chilometro dalla riva,  Zachary Kingsbury, controllato a vista da un drone della polizia, inseguito dagli agenti e dalla belva sottomarina assetata di sangue, tanto che l’arresto concluso poco dopo per il rotto della cuffia si è trasformato in un miracoloso salvataggio. Tra la polizia e lo squalo, Kingsbury ha preferito sopravvivere.