«Devi comprare la droga». Lui si rifiuta e l’immigrato lo aggredisce a bottigliate

Aggredito perché non voleva acquistare una dose di droga. La vicenda è raccontata nei dettagli dal Gazzettino. La vittima è riuscita a scappare in albergo con il braccio insanguinato. E solo quando si è sentito al sicuro, raccontando quello che era successo all’addetto alla reception, ha chiesto di avvertire la polizia. È successo a Jesolo. È lì alcuni turisti austriaci avevano deciso di sedersi e fumare qualche sigaretta prima di ritirarsi a dormire, dopo aver trascorso la serata in un ristorante nelle vicinanze.

Turista ferito da un immigrato

Erano passate da poco le tre quando gli austriaci sono stati avvicinati da nordafricani, forse tunisini che hanno offerto sostanze stupefacenti. Pretendevano che i turisti acquistassero almeno qualche dose. Poi la situazione è degenerata. Uno dei magrebini, visto che non riusciva a concludere l’affare, ha cercato di rubare il portafoglio a uno dei turisti. Ma quest’ultimo si è accorto della mossa e ha preteso che gli venisse restituito il maltolto. È a questo punto che nelle mani dell’immigrato rapinatore è comparso un collo di bottiglia rotto. Nemmeno il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo che il braccio destro del derubato cominciava a insanguinare colpito più volte.