“Delitto del clown”, dopo 27 anni arrestata l’assassina: agì per gelosia

In una bella mattina di maggio del 1990, un clown con una parrucca arancione, un gran sorriso dipinto e un naso rosso suonò alla porta di Marlene Warren a Wellington in Florida. Il misterioso pagliaccio offrì alla giovane donna un mazzo di fiori e due palloncini con la scritta “Sei la più grande”. Poi le sparò in faccia e ripartì a bordo di un Chrysler decapottabile. A 27 anni da quell’omicidio che aveva colpito l’opinione pubblica, la polizia ha ora arrestato il presunto assassino. In manette è finita la 54enne Sheila Keen Warren. Lo stesso cognome non è una coincidenza, perché nel frattempo la donna ha sposato il vedovo della sua presunta vittima. I due erano già amanti all’epoca del delitto, ma la polizia non aveva trovato prove decisive contro di loro. Nuove analisi del Dna, corroborate dagli interrogatori di testimoni chiave, hanno ora permesso di riaprire il “cold case”. Il marito della vittima, Michael Warren, aveva una rivendita di auto usate. Le indagini sull’omicidio della moglie lo avevano già portato ad una condanna per truffa, con l’accusa di falsificazione dei contachilometri. Uscito dal carcere Michael si è però rifatto una vita. Una dozzina di anni dopo il delitto, ha sposato Sheila e insieme hanno aperto un ristorante negli Appalachi.