Del Turco assolto dal reato associativo. Tre anni per induzione indebita

L’ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco,  è stato assolto dal reato di associazione per delinquere dalla Corte d’Appello di Perugia al termine del processo sulla cosiddetta ‘Sanitopoli abruzzese’. Il collegio ha rideterminato per lui la condanna in 3 anni e 11 mesi. Assolti con la stessa formula anche tutti gli altri imputati. Del Turco non era presente in aula al momento della lettura del dispositivo. La condanna residua di Del Turco fa riferimento al solo reato di induzione indebita. 

Ci sono voluti quasi dieci anni, dunque, per veder cadere una dopo l’altra le accuse formulate contro un politico, contro un amministratore regolarmente eletto. Un iter giudiziario lunghissimo che ha avuto effetti anche sulla vita dell’indagato. Del Turco, arrestato il 14 luglio del 2008 per un caso di presunte tangenti nella sanità privata abruzzese, era stato condannato in primo grado a 9 anni e 6 mesi di reclusione e ritenuto colpevole di corruzione e associazione per delinquere. 

 

Poi si è visto in sostanza dimezzare la pena dalla Corte d’appello: 4 anni e due mesi. Nel dicembre 2016 la Cassazione aveva annullato con rinvio ad un nuovo processo la condanna relativa all’associazione per delinquere.