Crozza su Raiuno replica lo show in onda sul Nove: è bufera su Fabio Fazio (VIDEO)

Il tentativo di Fabio Fazio di traghettare la corazzata dei suoi amici tv all’arrembaggio della rete ammiraglia di viale Mazzini si arena sulla secca dei richiami e delle polemiche che, ancora oggi, a due giorni dal debutto di Che tempo che fa su Raiuno, con tanto di ospitata doc Maurizio Crozza, non smette di infiammare gli animi di corsivisti e esponenti politici.

Su Raiuno Fazio invita Crozza che ricicla le gag in onda sul Nove

E allora, a proposito dell’imitatore protagonista del celebre one man show, Fratelli di Crozza, che negli ultimi anni ha traslocato dal pulpito di La 7 a quello di Nove, (canale del gruppo Discovery Italia), e che domenica ha addirittura fatto una incisiva incursione negli studi Rai, mettendo in mora il capitano Fazio e per ben due volte: la prima rispetto al pubblico, la seconda rispetto a quelli che sono i rapporti in vigore con la Rai. Ma andiamo con ordine: il primo autogol Fazio l’avrebbe segnato proprio con la performance del comico genovese che, nella nuova stagione, alla parodia di Marco Minniti, Ministro dell’Interno che porta alla sinistra una serie di nuovi slogan – tra cui il lapidario «Se noi del Pd vogliamo vincere le elezioni, non possiamo lasciare il fascismo ai fascisti» – si aggiunge un nuovo personaggio, quello di Vittorio Feltri che anticipa, “a suo modo”, il titolo di Libero dell’edizione in edicola il giorno dopo. Peccato che, come rilevato tra gli altri da un servizio de il Giornale online oggi, «Crozza si sia presentato nei panni di Vittorio Feltri e poi del ministro Minniti con le stesse gag della prima puntata di venerdì sul Nove. «La Boschi a me fa sangue»… «Anche la Raggi mi fa sangue….» Forse Crozza, visto che la sua copertina è stata annunciata a sorpresa e decisa in poche ore, non ha avuto tempo di preparare altri personaggi, però fa impressione vedere che un comico del suo calibro ricicli imitazioni che ha già fatto su un’altra rete da cui peraltro è strapagato». esattamente come, immaginiamo, sia stata adeguatamente ricompensata la performance in odore di riciclo andata in onda su Raiuno… Se nelle intenzioni di Fazio e Crozza – e del loro affiancamente televisivo di domenica, c’era un velato tentativo di far rimettere un piedino a Viale Mazzini al comico ligure, direi che si sono giocati male la loro carta, calando un asso da un mazzo truccato..

La denuncia di Michele Anzaldi: e il Cda che dice?

E offrendo il fianco all’affondo sferzato, ancora una volta, dal segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che annunciando via Facebook la presentazione di un’interrogazione in Vigilanza alla presidente e al direttore generale Rai, in rete ha postato: «La Rai permette a Maurizio Crozza di utilizzare il servizio pubblico per promuovere la sua trasmissione che va in onda in una rete privata e risollevarne così le sorti, dopo i deludenti risultati di ascolti di questi mesi? Se così fosse, sarebbe molto grave. Abbiamo appreso dalla messa in onda di Che tempo che fa del lunedì che il comico di Discovery sarà ospite fisso di Rai 1. Quale azienda farebbe mai pubblicità a un suo concorrente? Una roba da Antitrust, che si verifica su una rete pagata dai soldi del canone di tutti gli italiani. Il Cda che ne pensa? E la Corte dei Conti che ha un suo rappresentante nel Consiglio Rai? Con l’approvazione della risoluzione in Vigilanza contro i conflitti di interessi degli agenti diamo alla Rai uno strumento forte per evitare anche situazioni come queste».

Il sospetto del “conflitto di interessi”…

Non solo: è un fiume in piena il deputato dem, che alla denuncia fa seguire la recriminazione. «Siamo di fronte alla solita operazione opaca della Rai – prosegue infatti Anzaldi – pagata dai soldi dei cittadini, con il forte sospetto che dietro ci sia l’ennesimo conflitto di interessi di agenti e artisti. Sia il conduttore di Che tempo che fa, Fabio Fazio, sia il comico di Discovery Maurizio Crozza, condividono lo stesso agente, Beppe Caschetto, che secondo quanto scrive il Corriere della Sera, sarebbe stato l’autore della doppia trattativa. Che senso ha regalare a Crozza 5 minuti di autopromozione su Rai 1, dove propone gli stessi personaggi del suo programma sul Nove?”. Ai posteri  – e ai telespettatori – l’ardua sentenza…