Il centrodestra unito su Musumeci: «Con lui vinceremo in Sicilia»

«Abbiamo saputo trovare le ragioni che uniscono piuttosto che dare spazio a quelle che dividono». Sono state le prime parole di Nello Musumeci, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione siciliana per le elezioni d’autunno, nell’incontro organizzato con la stampa. A confluire nello schieramento sono quindi Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Energia per l’Italia, Mpa e lo stesso Armao con i Siciliani Indignati. «Voglio ringraziare in particolare il professor Gaetano Armao e il professore Roberto Lagalla», ha detto Musumeci. Il primo sarà, in caso di vittoria l’assessore all’Economia e vicepresidente, mentre Lagalla l’assessore alla Cultura. «Oggi è un giorno importante perché offriamo ai siciliani un’ancora di speranza. Abbiamo il dovere di riaccendere la speranza in tanta gente che si è rassegnata, che crede che la politica non abbia più la capacità e la funzione di risolvere i problemi, che si sente deluso dalla demagogia di certa politica e che potrebbe cadere nella rete di altra demagogia politica. La campagna elettorale inizierà domani. Ognuno lavorerà per un obiettivo che non è di offrire un governo dell’alternanza ma un governo di alternativa, nei metodi, nella impostazione del lavoro quotidiano. Il programma sarà definito nei prossimi giorni Siamo serenamente convinti che la politica possa e debba tornare autorevole, non deve vergognarsi di se stesso».

Sicilia, La Russa: «Sconfiggeremo gli avversari»

A Palermo c’è anche Ignazio La Russa di Fratelli d’Italia. «Abbiamo fatto fatica a fare capire a tutti che l’unica, concreta possibilità di battere sia il M5S che la Sinistra fosse unire tutto il centrodestra sul nome di Nello Musumeci – ha detto – Il nome di Musumeci non per un’alchimia ma per un sentimento popolare che si può riscontrare facilmente girando per le città questa deve essere un viatico per fare vincere il centrodestra in Italia. Noi da sempre chiediamo a tutto il centrodestra di convergere su Musumeci, abbiamo fatto un po’ di fatica. Tutti hanno capito che Giorgia Meloni aveva un solo obiettivo in Sicilia: far vincere il centrodestra e di preparare un centrodestra unito e forte a livello nazionale».