Bologna, è morto il cardinale Caffarra. Sfidò Bergoglio su matrimonio e famiglia

È morto l’arcivescovo emerito di Bologna, Carlo Caffarra. Aveva 79 anni. Aveva guidato l’arcidiocesi del capoluogo emiliano-romagnolo dal 1995 al 2015. È stato l’arcivescovo di Bologna, mons. Matteo Zuppi, ad annunciare «col cuore colmo di tristezza che il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo emerito di Bologna, ha oggi reso l’anima al suo Signore, che ha servito fedelmente per tutta la vita senza riserve di amore, generosità e intelligenza, profuse ovunque Egli abbia voluto chiamarlo».

Era malato da tempo

Il porporato, i cui funerali si terranno sabato alle 11 nella Cattedrale di Bologna, era malato da tempo. Caffarra era stato nominato da Papa Giovanni Paolo II a Bologna nel 2003. Era stato creato cardinale nel 2006 da Papa Benedetto XVI. È stato uno dei quattro autori dei cosiddetti “dubia” a Papa Bergoglio sulla Amoris Laetitia, l’enciclica sul matrimonio e la famiglia. Insieme a lui a firmare i dubbi sulle aperture del documento anche i cardinali Raymond Burke, Walter Brandmueller e Joachim Meisner. La camera ardente sarà allestita nella Sala Bedetti presso l’arcivescovado, a partire da giovedì 7 settembre alle 16. Inoltre, venerdì alle 21 si terrà una veglia di suffragio in Cattedrale, nella cui cripta sarà tumulata la salma.

Teologo e professore

Caffarra, teologo di riconosciuto valore, dal 1981 al 1995 è stato a capo del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi sul matrimonio e la famiglia. Ha insegnato Teologia morale fondamentale alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, e al Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, istituito in quegli anni dal Rettore Lazzati. Conosce Mons. Luigi Giussani: un incontro fondamentale per la sua vita. Una profonda amicizia nascerà in seguito anche dall’incontro con don Divo Barsotti, figura eminente di mistico e di teologo. Più tardi è stato professore di Etica medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma.

Lo studio sulla famiglia e sulla procreazione

Caffarra ha iniziato ad approfondire i temi del matrimonio, della famiglia e della procreazione umana negli anni Settanta sulla spinta delle richieste ricevute da parte di numerose coppie di sposi e di fidanzati di essere introdotti nella visione cristiana del matrimonio. Erano gli anni della grande discussione suscitata dalla pubblicazione dell’enciclica Humanae vitae. Nell’agosto 1974 è stato nominato da Paolo VI membro della Commissione Teologica Internazionale, incarico mantenuto per due quinquenni successivi. Ha continuato l’approfondimento teologico, antropologico ed etico del tema della procreazione umana, acuitosi dopo che il 25 luglio 1978 era nata la prima persona concepita in vitro. Come rappresentante della Santa Sede, il porporato ha partecipato nel settembre 1978 al primo Congresso mondiale sulla sterilità umana e la procreazione artificiale.

Gli anni in Emilia Romagna e a Bologna

Arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Caffarra ha ricevuto l’ordinazione episcopale nel duomo di Fidenza il 21 ottobre del 1995 dal cardinale Giacomo Biffi. È stato presidente della Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna, moderatore del Tribunale Flaminio per le cause matrimoniali. Il 16 dicembre 2003 Giovanni Paolo II lo ha nominato arcivescovo Metropolita di Bologna. È rimasto alla guida dell’arcidiocesi di Bologna fino al 27 ottobre 2015. Per nomina pontificia, nell’ottobre 2014, ha partecipato alla III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi su “Le sfide pastorali sulla famiglia” nel contesto dell’evangelizzazione e, l’anno successivo, alla XIV Assemblea Generale Ordinaria sul tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo.

Caffarra creato cardinale da Benedetto XVI

Autore di volumi di Teologia morale fondamentale e di numerosi articoli, tradotti nelle principali lingue, ha curato l’edizione commentata di tutte le catechesi dedicate da Giovanni Paolo II all’amore umano e – in cooperazione con l’Università di Navarra – l’Enchiridion Familiae in 5 volumi. Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco. Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 24 marzo 2006, del Titolo di San Giovanni Battista dei Fiorentini. Caffarra, tra i tanti incarichi, è stato esponente della Congregazione delle Cause dei Santi; del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; ad honorem della Pontificia Accademia per la Vita.