Base jumper, dagli Usa al Trentino, i video mozzafiato degli ultimi tuffi nel vuoto (VIDEO)

Tuffi nel vuoto, ovvero: quando l’adrenalina non è mai abbastanza. Negli ultimi 3 giorni sono stati in due, al di qua e al di là dell’oceano, a sfidare la natura, la sorte e le leggi di gravità che ci sono nel mezzo. La Prima, come riportato dal sito de la Repubblica, è stata una ragazza che, insieme a un gruppo di base jumper, capeggiati da Marshall Miller e di stanza nel deserto dell’Utah, ha percorso un trampolino lubrificato a picco su una gola nel deserto  degli Stati Uniti: un volo nel vuoto in cui si sono lanciati in caduta libera, uno dopo l’altro, tutti gli atleti del team, tutti professionisti e tutti rigorosamente dotati di attrezzature salvavita e dotati dell’immancabile telecamera GoPro sulla testa.

Tuffi nel vuoto: le immagini adrenaliniche dei base jumper nel mondo

L’altro spericolato base jumper, invece, è tornato sulle cime del Monte Brento, che sovrasta imponente la Valle del Sarca. Il massiccio, sul suo lato meno scosceso nasconde fitti boschi e pascoli che offrono uno scenario perfetto per un trekking in giornata, mentre su un altro versante – decisamente più esposto – qualche tratto regala la giuste dose di adrenalina. Lo sanno bene qui quasi 12000 ragazzi – con una media di 8000 all’anno – pronti a lanciarsi dalle sue altezze. Una ventina di loro, però, nel corso degli ultimi anni in quel lancio in cerca delle ali e di adrenalina, hanno tragicamente perso la vita.