Attentato di Londra: arrestato un secondo uomo, anche lui giovanissimo

Nuovi sviluppo nelle indagini per l’attentato di Londra. Un secondo uomo è stato arrestato perché sospettato di essere legato all’attentato terroristico della metropolitana. Lo ha reso noto la polizia britannica. L’uomo, un 21enne, è stato fermato ieri intorno alla mezzanotte a Hounslow, nella zona ovest della capitale britannica.

Il secondo uomo e la strategia dell’Isis

E’ la conferma della nuova strategia dello Stato Islamico che, finché ha potuto, ha mandato i mujaheddin preparati in Siria e in Iraq, poi si è affidato a giovanissime reclute, cooptate nel movimento a distanza, con un semplice messaggio via web. Alcuni sono entrati a far parte dell’organizzazione solo «dopo» oppure nell’immediatezza dell’attacco grazie alla rapida rivendicazione del braccio mediatico. Prima dell’annuncio dell’arresto, il ministro della Sicurezza britannico, Ben Wallace, aveva suggerito nel corso di una dichiarazione alla Bbc la possibilità che ci fosse più di un sospetto per l’attentato. «L’attentatore, o gli attentatori – aveva detto Wallace – sono ancora in giro, dobbiamo andare fino in fondo e seguire ogni pista».