Ancora «terrorismo telefonico» contro la Russia: a Mosca 9mila evacuati

Proseguono in Russia le telefonate anonime di allarme per esplosivi nei luoghi pubblici. Dopo quelle dei giorni scorsi, altre chiamate sono infatti arrivate nelle ultime ore a Mosca e San Pietroburgo.

Mosca e San Pietroburgo evacuati scuole e negozi

Novemila persone sono state fatte sfollare da otto diverse scuole di Mosca e diverse centinaia da numerosi magazzini di San Pietroburgo. Anche se le minacce si sono fino a ora rivelate prive di fondamento, gli inquirenti trattano il caso come «un attacco bene orchestrato da un gruppo di persone o anche da una persona sola». Ancora non sono stati identificati i responsabili e le indagini proseguono, ha aggiunto una fonte inquirente all’agenzia Tass.

La Russia sotto attacco del «terrorismo telefonico»

«Il lavoro dei detective sta andando avanti. Tutte le chiamate sono state effettuate attraverso servizi messenger, ma di fatto ogni messaggio in uscita ha un indirizzo IP diverso», ha aggiunto la fonte, precisando che tutti i messaggi erano in russo, senza alcun accento. Anche il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha descritto le telefonate, che hanno preso il via domenica nella città di Omsk, con l’avvertimento di una bomba nell’ufficio del sindaco, come «terrorismo telefonico», assicurando che «sono state prese tutte le misure» necessarie per rintracciare i responsabili.