Alessandria, liceo intitolato a Umberto Eco? La lega affossa la proposta

La toponomastica si conferma terreno di scontro politico. A danno di chi non c’è più e ad uso dei bottini elettorali di cui solo i vivi hanno bisogno… Così una nuova querelle su targhe, intitolazioni e vie dedicate si apre ad Alessandria, dove la giunta da poco decaduta aveva deliberato di intitolare a Umberto Eco – che ad Alessandria era nato ed è morto lo scorso anno all’età di 84 anni – un liceo classico. Lo stesso liceo che il semiologo aveva frequentato. 

Non è d’accordo però il primo cittadino Gianfranco Cuttica, Lega Nord. Che ha deciso, per rispetto delle tradizioni,  che il liceo designato non cambierò nome e continuerà a ricordare la figura del matematico di Voghera Giovanni Antonio Amedeo Plana. «Bisogna coniugare lo slancio sotteso alla proposta di reintitolazione dell’istituto con la conservazione della memoria del passato, poiché è non dimenticando che si costruisce il futuro», ha scritto il primo cittadino nella delibera votata all’unanimità dalla giunta lo scorso 25 agosto.

Difficile non collegare all’ideologia politica la scelta del sindaco leghista. Infatti Umberto Eco non è mai stato tenero con la Lega, accusandola più volte nei suoi scritti giornalistici di derive razziste. In una delle ultime interviste, lo studioso arrivò a rivalutare il centrodestra “tranquillo” di Berlusconi denunciando l’emergere all’orizzonte di una “destra estremista”.