A spasso per Le Rosey, il college più caro del pianeta dove studiano re e paperoni (VIDEO)

Le immagini patite che scorrono accompagnate da  note di musica classica sono quelle del prestigiosissimo Istituto svizzero Le Rosey, una delle scuole più esclusive del pianeta. È il liceo più costoso del mondo, che vanta tra gli annali ospiti più che illustri, del calibro del Re del Belgio, del Principe Ranieri di Monaco.

L’istituto Le Rosey, il college più esclusivo del pianeta 

E non solo: l’elenco dei blasonati ospiti potrebbe continuare coi principi Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto di Savoia per arrivare alle miliardarie americane Marie-Chantal Claire e Pia Miller, passando per l‘Aga Khan Karim e lo studioso di media Nicolas Negroponte, fino al principe stilista Egon von Fürstenberg, all’attore francese Christopher Lambert, ai figli di personaggi famosi come Elizabeth Taylor, John Lennon e Diana Ross. Tutti loro, insieme a un’infinità di nobili e titolati, tra quelle aule – e quei giardini – hanno studiato e sono cresciuti tra lezioni di vela, sci e arrampicate, intervallando studi classici e impegni culturali di vario genere. Il collegio svizzero con sede a Rolle, sulle sponde del lago di Ginevra, è l’istituto privato più blasonato del mondo, il college d’élite dove principi, magnati, vip e dittatori di ogni era socio-economica continuano a iscrivere i loro figli, a dispetto di cifre da capogiro.

Ecco quanto costa la retta annuale

Circondato da vigneti e rinomate aziende agricole, immerso nella natura ma forte di uan struttura che nel rispetto dell’architettura classica coniuga efficienza e magniloquenza moderna, il college vanta un costante aumento delle richieste nonostante l’esorbitante prezzo della retta: per un’educazione a Le Rosey occorrono infatti oltre 133 mila dollari all’anno. Nonostante la cifra da capogiro – come anticipato è il liceo più caro del mondo – le richieste d’iscrizione sono in aumento, tanto che l’istituto ha deciso di allargarsi nell’Oberland Bernese per un nuovo campus capace di accogliere altri 450 studenti e 100 insegnanti. E l’albo d’oro degli iscritti “doc” si allunga a dismisura.