11 settembre, la data che ha cambiato la storia, il film che ha raccontato come (VIDEO)

Se mai si dovesse continuare a studiare la storia dando importanza alle date, non c’è dubbio che l’11 settembre 2001 continuerà a segnare, e non solo agli occhi degli studiosi capaci di uno sguardo limpido e distaccato, l’inizio del conflitto in corso fra l’Islam – o quanto meno la sua ala fondamentalista – e l’Occidente, inteso come civiltà che ha ibridato religione cristiana e culto laico dei diritti civili e della tecnica.

11 settembre, il giorno che cambiato la storia

L’attacco alle Torri Gemelle e al Pentagono, simboli del potere economico e di quello militare del mondialismo di marca statunitense, ha segnato di fatto, sotto le insegna di Al Qaeda prima, e dell’Isis anni dopo, la reviviscenza del sogno musulmano del Califfato, con tutta la sua carica revanscista nei confronti delle Crociate, del Colonialismo, dello sfruttamento capitalistico. A dirla tutta, quella data ha segnato anche la ripresa della visione complottista della storia, se è vero che quell’attacco multiplo, a New York come a Washington, ha avuto i suoi dietrologi – soprattutto sui social, ma anche fra intellettuali e artisti in odore di eresia – i quali hanno agitato fantasmi fin troppo noti e abusato: la Cia, il Mossad, interessati a fabbricare pretesti per nuove crociate, stavolta laiche.

Un’apocalisse riletta da complotti e congetture

In attesa del giudizio che la storia, come sempre, partorirà molto lontano dagli accadimenti, in questo giorno che segna comunque una ricorrenza di lutto mondiale, di apocalisse sulle cui ceneri è ancora difficile provare a ricostruire, anche quest’anno ci si appresta ad archiviare il consueto rituale celebrativo, che ha visto contrapposti i negatori del conflitto di civiltà e coloro che nelle iniziative del terrorismo fondamentalista – ma anche nella gestione indiscriminata dei flussi migratori e della bomba demografica – vedono proprio un fenomeno molto simile ad una nuova guerra mondiale. Il cinema, allora, più e meglio forse di altri strumenti, ha raccontato per immagini questa spaccatura globalizzata: e su tutti, allora, vale la pena ricordare l’operazione corale presentata alla Mostra del Cinema di Venezia del 2002 intitolata semplicemente 11 settembre 2001. Una collettanea di sguardi che il mondo ha rivolto a quel giorni che ha cambiato la storia.

Il film 11’09″01 – September 11

Il film, intitolato 11 settembre 2001 (11’09″01 – September 11 nella versione originale) è una coproduzione internazionale datata 20o2, composta da undici episodi diretti da 11 registi differenti (Samira Makhmalbaf, Claude Lelouuch, Yusuf Shanin, Danis Tanović, Idrissa Ouédraogo, Alejandro González Iñárritu, Ken Loach, Amos Gitai, Mira Nair, Sean Penn e Shōhei Imamura) e che assembla 11 episodi della durata di 11 minuti, 9 secondi e un fotogramma, che racchiudono uno sguardo sfaccettato sul dramma che accomunato il mondo.