Un’altra donna accusa Polanski: mi violentò quando avevo 16 anni

Nuove accuse di violenze sessuali contro il regista polacco Roman Polanski. Un’altra donna, che preferisce farsi riconoscere solo come ‘Robin M.’, californiana, ha detto che il regista la violentò nel 1973 quando aveva solo 16 anni. Secondo quanto scrive il quotidiano americano Daily News, la donna non ha intenzione di far causa a Polanski, 83 anni, in quanto secondo la legge della California il caso è troppo datato.

Robin M. ha però affermato che potrebbe cercare di testimoniare contro Polanski nell’eventualità di un processo per il caso Samantha Geimer, la minorenne le cui accuse nel 1977 portarono all’arresto del regista a Los Angeles. L’ultimo tentativo di chiudere il caso risale allo scorso aprile: un giudice di Los Angeles ha respinto il tentativo del regista di accordarsi dall’estero con la magistratura per tornare negli Usa senza andare in carcere. “Parlo ora – ha detto Robin M. durante una conferenza stampa – in modo che Samantha e il mondo sappiano che non è l’unica vittima minorenne di Roman Polanski”. La donna ha anche aggiunto che la fama non è una scusa per comportamenti criminali.