Tutto il dolore del padre di Niccolo’ Ciatti. E il dramma della fidanzata

Adesso bisognerà vigilare la fidanzata di Niccolo’ Ciatti, il 22enne di Scandicci (Firenze) ucciso dopo essere picchiato con calci e pugni in una discoteca a Lloret de Mar in Spagna. La ragazza non si dà pace e non si rassegna alla perdita del ragazzo. “Il mio gigante buono. Aspettami non ci metto tanto te l’ho già detto” scrive Ilaria, sul suo profilo instagram. “Andiamo dove vuoi, io vengo con te. Io non mollo, tu non molli”, scrive ancora sotto un’altra immagine di loro due. Le indagini, com’è noto, hanno portato all’arresto di tre russi che si sono accaniti su Niccolo’ con ferocia inaudita.  “Non sono essere umani ma bestie che hanno ammazzato mio figlio come un sacco di patate, non posso dire neanche come un cane perché neanche un cane si merita una fine così”. E “la cosa triste” vedendo il video dell’aggressione, è che “che tutti, tutti sono stati a guardare impotenti, sarebbe bastato che forse qualcuno intervenendo poteva risparmiargli quelle pedate sulla testa, quelle botte al cuore che me l’hanno ammazzato”. Queste le parole al Tg1 Rai del padre di Niccolò Ciatti. Che poi aggiunge: “Ho visto la metà di questo video terribile perché come padre non ci sono riuscito, mi sono ripromesso anche di non farlo vedere a mia moglie ma lei lo ha già visto. Ora che ne ho visto un pezzo è la dimostrazione delle bestie che abbiamo di fronte”.