Turchia, l’ira di Erdogan: golpista va al processo con T-shirt con scritto “eroe”

In Turchia i sospetti “golpisti” e i sospetti “terroristi” sotto processo per il fallito colpo di stato dello scorso anno dovranno indossare durante le udienze una divisa speciale, una tuta marrone chiaro. L’annuncio è arrivato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan dopo il dibattito scaturito dalla scelta di un imputato di presentarsi il mese scorso davanti ai giudici con una T-shirt con la scritta “eroe”. Erdogan, come riferisce la Bbc, ha affrontato la questione durante un discorso nella città di Malatya dopo che nei giorni scorsi ad Ankara si è aperto il maxi processo a 486 imputati per il tentato golpe del 15 luglio 2016. Secondo il leader turco, gli altri “terroristi” dovranno presentarsi in aula con giubbotto e pantaloni. “Nessuno verrà più in tribunale indossando ciò che vuole”, ha detto Erdogan che durante le celebrazioni per il primo anniversario dal fallito golpe aveva anticipato di volere uniformi “come a Guantanamo” – le famose tute arancioni – per i sospetti “golpisti”.  Si è poi appreso che le forze di sicurezza turche hanno “neutralizzato 27 terroristi” in Turchia la scorsa settimana. Lo ha reso noto il ministero degli Interni turco che ha specificato che 14 “terroristi” sono stati uccisi e 13 si “sono arresi”. Nel corso della settimana sono state condotte 1.518 operazioni anti-terrorismo che hanno portato a 150 arresti per sostegno al Pkk, 74 arresti per presunti legami con l’Isis, 448 arresti per presunti legami con l'”organizzazione terroristica di Fethullah Gulen (Feto) e 18 arresti per presunti legami con gruppi di estrema sinistra. Inoltre, 157 persone sono state fermate con l’accusa di fare “propaganda terroristica” sui social media.