Treni, inimmaginabili disagi per i viaggiatori della Fl3, Roma-Viterbo

mercoledì 9 agosto 18:07 - di Antonio Pannullo

È vero, ogni anno d’estate i treni sono meno frequenti. Anche quest’anno Trenitalia quindi ha dimezzato i treni che da Viterbo portano a Roma e viceversa. Solo che a questa azienda manca un qualsiasi tipo di monitoraggio e di pianificazione. Sì, perché il risultato di questa drastica riduzione è che i treni sono sempre pieni, giacché i treni sono diminuiti, ma i viaggiatori no. Anzi, ci sono in più i turisti. Sulla linea Fl3, poi, si stanno effettuando ciclopici lavori in moltissime stazioni, lavori completamente inutili, perché si vanno a sostituire pavimenti che erano in perfetto stato e non si toccano le cose di cui ci sarebbe bisogno, come le scale mobili che non funzionano, i bagni che non esistono, le biglietterie che non hanno mai aperto, ascensori fermi, e via di questo passo. Le vie di Trenitalia o di Rfi o come si chiama, sono imperscrutabili, così come la sua logica: speriamo solo che la magistratura voglia approfondire il perché di questi lavori assolutamente superflui, che stanno causando disagi gravissimi all’utenza, senza che nessuno possa fare nulla. Addirittura la stazione dove c’è l’ospedale Agostino Gemelli è chiusa, anche se c’è un servizio di aubobus sostitutivo. Il risultato è che con questa rivoluzione agostana di Trenitalia molte persone in più lavorano, molti soldi girano, e questo è sempre un bene, però si sarebbe dovuto stilare un piano di priorità: era proprio necessario cambiare le pavimentazioni, ad esempio a Valle Aurelia, dove vengono sostituiti metri e metri di banchina dove nessuno passa mai? Come si erano rovinate, allora, ammesso che fossero rovinate? Misteri di Trenitalia o di Rfi o di chi abbia deciso di fare questi lavori, ripetiamo, assolutamente non necessari. In compenso i disagi sono veramente enormi, perché si aggiungono a quelli endemici di questa azienda totalmente allo sbando, almeno per quanto riguarda i servizi e non gli appalti: treni in perenne riatardo, pulizia scarsa o nulla, bagni che non funzionano, aria condizionata a singhiozzo, porte rotte. Ma almeno ci hanno fatto ridere un po’, quando hanno diffuso la fola che il 90 per cento dei treni arriva in orario… Provate a dirlo a qualsiasi viaggiatore su qualsiasi treno: vi sputerà addosso. È possibile che in questo Paese i responsabili non paghno mai per i loro errori?

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