Trapani, sequestrata nave ong. L’accusa è favoreggiamento dell’immigrazione

Investigatori del Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile di Trapani e del Nucleo speciale d’intervento della Guardia Costiera hanno eseguito il sequestro preventivo della nave Iuventa della Ong tedesca Jugend Rettet fermata questa notte al largo di Lampedusa dalla Guardia Costiera italiana. Il sequestro preventivo è stato disposto dal gip del tribunale di Trapani Emanuele Cersosimo. L’ipotesi di reato è favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. “Le indagini, avviate nell’ottobre del 2016 e condotte con l’utilizzo di sofisticate tecniche e tecnologie investigative, hanno consentito di raccogliere elementi indiziari in ordine all’utilizzo della motonave Iuventa per condotte di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, spiegano gli investigatori, sottolineando come la nave sia “stabilmente dedita al soccorso di migranti in prossimità delle coste libiche e al loro trasbordo su altre navi sempre in acque internazionali, permanendo abitualmente nel mare libico, in prossimità delle acque territoriali del paese africano”. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa alla presenza del procuratore aggiunto facente funzioni Ambrogio Cartosio e del questore Maurizio Agricola. Sulla questione interviene la leader di Fratelli d’Italia: “Penso sia scandaloso il comportamento di alcune organizzazioni non governative, che scelgono di non accettare alcune regole molto blande che il governo prova a concordare con loro”. Così Giorgia Meloni, presidente di FdI, parlando a margine della relazione che autorizza la partecipazione dell’Italia alla missione internazionale in supporto alla Guardia costiera libica. “Penso che non si possa consentire a chiunque di favorire l’immigrazione clandestina e che se queste Ong si comportano così si debbano sequestrare le loro navi e denunciare i loro equipaggi, perché quello è fiancheggiamento dell’immigrazione clandestina”, conclude Meloni.