Tragedia nel nuoto: trovato morto in palestra Mattia Dall’Aglio, campione reggiano

Ventiquattro anni, bellissimo, laureato, grande atleta. Mattia Dall’Aglio, reggiano di Montecchio, nuotatore di livello internazionale, è morto durante un allenamento in palestra, mentre si stava sottoponendo a una sessione di pesi. Specialista di rana e stile libero, dove aveva ottenuto risultati importanti sia a livello giovanile che a livello assoluto, Dall’Aglio s’è accasciato al suolo e ha perso conoscenza, sotto lo sguardo incredulo degli amici.

Tesserato per i Vigili del Fuoco Modena, aveva ottenuto ottimi risultati (alcune finali nazionali assoluti nei 100 rana e 100 stile libero) ed aveva partecipato alle Universiadi di Gwangju. Nel 2015, dopo la laurea, aveva iniziato a lavorare nella società Mec.Am. di Formigine come direttore marketing. Al momento della tragedia, si stava allenando da solo nella palestra del centro dei vigili del fuoco a Modena. Sulla dinamica sta indagando anche la polizia, intervenuta, da quanto riferisce anche la Gazzetta di Modena, per raccogliere le testimonianze e chiarire la dinamica. Lo sportivo era sottoposto a controlli costanti che non avevano mai evidenziato problematiche tali da costringerlo a non fare più nuoto agonistico.