Torino, aggredirono agenti per difendere pusher nigeriani: arrestati 5 anarchici

Cinque arresti e un ordine di divieto di dimora sono stati emessi nei confronti di alcuni esponenti del movimento anarchico di Torino. Sono accusati di aver aggredito, lo scorso 6 aprile, alcuni poliziotti impegnati in controlli contro lo spaccio di droga.

Gli anarchici contro la polizia a difesa dei pusher

Gli arresti sono scattati questa mattina da parte della Digos di Torino. Le misure cautelari in carcere riguardano 4 uomini e una donna, di età compresa fra i 29 anni e i 34 anni. Il divieto di dimora una ragazza italiana di 24 anni. Ad essere aggrediti, lo scorso aprile, furono gli agenti del Commissariato “Dora-Vanchiglia” e del V Reparto Mobile di Torino, che stavano identificando tre spacciatori nigeriani all’interno dei giardini “Madre Teresa di Calcutta”, tra i corsi Giulio Cesare e Vercelli. I poliziotti vennero aggrediti e alcuni anarchici lanciarono contro di loro anche numerosi oggetti, tra cui bottiglie di vetro.

La guerriglia in strada a Torino

La polizia era riuscita a fermare subito alcune persone e a identificarle. Poco dopo, però, altri anarchici per protesta avevano rovesciato alcuni cassonetti in strada dando fuoco alla spazzatura e bloccando corso Giulio Cesare al grido di «Libertà, libertà! Fuori gli sbirri dal quartiere». Il pm che ha coordinato le indagini è Antonio Rinaudo. Gli indagati sono accusati di resistenza, danneggiamento e lesioni.