Terrorismo: “Fate deragliare i treni in occidente”: nuovo appello di Al Qaeda

Si innalza l’allarme terrorismo, se mai ce ne fosse stato bisogno. Nuova tattica di morte. Operazioni di deragliamento dei treni possono causare “grande distruzione” al settore dei trasporti ed alle economie dei Paesi occidentali. Questo è il messaggio di morte contenuto in un video diffuso da Al-Qaeda nella penisola arabica (Aqap) per promuovere il 17esimo numero del suo ‘magazine’ Inspire dedicato appunto a questo tipo di azioni, secondo quanto rivela Site, il sito specializzato nel monitoraggio dei gruppi terroristici. Conosciuta anche come Ansar al-Sharia nello Yemen, Aqap è un’organizzazione terroristica islamista affiliata ad Al-Qaeda che opera principalmente nello Yemen e in Arabia Saudita. Da un lato l’Isis che invita a usare auto, camion e coltelli per colpire gli «infedeli» diffondendo il terrore senza quartiere, dall’altro manule di istruzioni online per costruire bombe di impatto devastante. Ora, arriva la nuova strategia di Al Qaeda che torna in campo lanciando un appello che è destabilizzante: «Fate deragliare i treni in Occidente».

Terrorismo, manuale di morte

Un appello accompagnato da un vero e proprio manuale di istruzioni: «fare deragliare treni in Paesi occidentali usando materiali facilmente reperibili». In particolare i deragliamenti dei treni non si limiterebbero a causare vittime, sostiene la rivista, ma a «causare grandi distruzioni» al settore ferroviario e quindi a danneggiare l’economia occidentale. L’annuncio, secondo gli analisti, sembra avere come scopo quello di confermare la presenza nel movimento jihadista globale di Aqap con operazioni distinte e in concorrenza con quelle dello Stato islamico, che ha rivendicato finora i più sanguinosi attentati che hanno colpito l’Europa e gli Usa. In particolare, leggiamo sull’huffingtonpost.it, “fin dalla pubblicazione del suo primo numero, nel 2010, ‘Inspire’ non ha cessato di dare direttive a coloro che vogliono compiere attentati in Occidente, e non è escluso che gli autori di attacchi quali quelli contro Charlie Hebdo a Parigi o alla Maratona di Boston si siano ispirati proprio ai metodi suggeriti dalla pubblicazione qaedista. Inoltre, dopo l’attacco sul lungomare di Nizza del 14 luglio 2016, rivendicato dallo Stato islamico, Aqap ha divulgato una guida propria su come compiere analoghi attentati usando veicoli pesanti”.